Chi siamo

Dal Gennaio 2020  tutte le attività educative informali di Storia Viva riguardo i progetti di ricerca e divulgazione sul valore della memoria rientrano in un progetto condiviso più ampio che ha preso forma in una struttura associativa denominata ASSOCIAZIONE DAJAI O.D.V.(si pronuncia Dage', dove la parola Dajai significa "INCONTRO" in lingua africana Wolof, suggerita dai nostri due soci provenienti dal Gambia).

Il gruppo di lavoro e di ricerca di Storia Viva rimarra' in piedi e sarà una costola dell'Associazione Dajai.

 

Siamo , ed è una gioia dire siamo, un piccolo gruppo con passioni diverse ma complementari e che si ritrovano in un progetto comune ...utilizzare esperienze e percorsi educativi per valorizzare i principi di diversità e intercultura, solidarietà e inclusione.

 

Operiamo consapevoli che l'educazione ai diritti e alla cittadinanza globale sono e saranno le fondamenta sulle quali costruire la consapevolezza e i valori  delle generazioni future.

Lo sguardo alla memoria , alle storie delle persone , della vita e delle esperienze sono un diario di viaggio per la vita di ognuno.

 

IL VIAGGIO, IL VOLONTARIATO e la mobilità europea sono strumenti importantissimi per allargare il prorio sguardo e i propri orizzonti e per comprendere meglio il mondo .

 

Alcune delle nostre attività prevedono un contributo per tenere in vita l'associazione e una parte delle quote introitate sono destinate periodicamente a piccoli progetti di solidarietà ai rifugiati in Grecia.

Le attività sono rivolte soprattutto a soci e sostenitori che ci possono sostenere con la tessera o con erogazioni liberali e donazioni.

Attiviamo percorsi educativi anche in ambito storico/artistico/archeologico e naturalistico, proviamo a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale, cercando di creare le condizioni affinchè questo patrimonio sia fruibile da tutti(anziani, disabili, migranti, adulti, bambini).

 

Da poco tempo abbiamo iniziato a dare un piccolo sostegno e visibilità a realtà educative anche distanti da noi,  culturalmente, socialmente, logisticamente ed economicamente penalizzate.

 

Le tematiche inerenti la migrazione, i richiedenti asilo e i rifugiati per motivi umanitari ci stanno particolarmente a cuore.

 

Io da quest'anno sarò una delle componenti del gruppo.

Mi chiamo Francesco Boschi, nato a Napoli ma da 35 anni mi vivo il Molise e i suoi"dintorni".

Sono attratto da sempre da arte, natura e musei, nella vita sono un educatore.